Farmaci Equivalenti

Sfatiamo qualche mito e facciamo un po di luce sulla disinformazione che spesso regna sovrana quando si parla di medicinali equivalenti.

Spesso sono trattati come farmaci di serie B anche se cosi facendo si sottovaluta il fatto che seguono esattamente tutti i requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia che sono in tutto e per tutto identici a quelli previsti per le altre tipologie. In altre parole offrono la possibilità di curarsi allo stesso modo ricavando un risparmio e per l’utilizzatore finale e per il sistema sanitario nazionale.

L’unico esperto in materia di farmaci è il farmacista e solo questi vi saprà indicare il miglior metodo di utilizzo di quest’ultimi. Per approfondire l’argomento l’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato una guida che aiuta a capirne di più.

Sempre più spesso in farmacia ci capita di vedere errori a carico di prescrizioni di farmaci mutuabili. A molti sarà capitata una prescrizione con una fascia di reddito errata o un mancato numero di compresse specificato sulla ricetta che obbliga il farmacista a consegnare la scatola con numero minore di compresse.

Ecco i nostri suggerimenti per non incappare più in spiacevoli sorprese quando si arriva in farmacia:

– Dal primo di maggio sulle ricette non è più possibile autocertificare la fascia di reddito. Nel caso in cui il medico non inserisca sulla prescrizione la fascia di reddito corretta dell’assistito (che sia rossa o elettronica), il farmacista è tenuto a far pagare il ticket della fascia di reddito indicata. In caso non risulti alcuna fascia di reddito sulla ricetta il cliente dovrà pagare il ticket previsto per la fascia di reddito più alta (ERD, corrispondente a 4 euro a confezione).

Il nostro consiglio è quello di controllare sempre la presenza della fascia di reddito corretta sulla prescrizione. La fascia di reddito deve essere indicata in altro a destra (accanto alla dicitura DISPOSIZIONI REGIONALI sulle nuove ricette elettroniche).

Ricordiamo che il 31 di Marzo sono scadute le autocertificazioni delle fasce di reddito effettuate nel 2015 e che quindi devono essere rinnovate presso le ASL o direttamente da casa per chi è in possesso di un lettore smart card per tessere sanitarie. Il processo di aggiornamento della fasce di reddito non sempre è immediato per cui è consigliabile chiedere al proprio medico di base quale fascia di reddito risulta sul suo sistema elettronico.

– Consigliamo inoltre di controllare sulla prescrizione la presenza dei codici di esenzione (per età e reddito o per patologia, ove previsti), ricordando che in caso di esenzione per patologia è necessaria l’indicazione della fascia di reddito o la presenza della dicitura ESENTE in caso di prima e seconda fascia di reddito (pena pagamento del ticket corrispondente alla fascia di reddito più alta).

– E’ consigliabile controllare sempre l’esattezza dei farmaci prescritti e la presenza dell’indicazione del numero di compresse in caso siate a conoscenza dell’esistenza di due confezioni con diverso numero di compresse dello stesso farmaco.